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Tag Archives: pedigree

Non pignorateci! Giù le zampe!!!

Nell’articolo 514 del codice di procedura civile viene vietato il pignoramento di beni di valore affettivo.  Perché non figurano i nostri animali domestici? Non sono considerati valore affettivo? Sono parte della famiglia e non oggetti!!!

Ho già firmato la petizione e vi invito a farlo, questo è il link :

https://www.change.org/p/no-al-pignoramento-degli-animali-domestici-firma-giulezampe-4?source_location=trending_petitions_home_page&algorithm=curated_trending

Purtoppo il pedigree in questi casi ha il suo valore: la messa all’asta rende!

San ValeGattino ;-)

Un augurio speciale oggi al primo mese di vita dei piccoli gattini nati da Surf e Minù :-)

A tutti i gatti che sono i principali amori dei loro amici umani infiniti auguri! Per chi non sa, non capisce, è difficile comprendere cosa dico. Tempo fa mi contattò una ragazza, la sua voce era uno sfogo pieno di lacrime, aveva perso da poco il suo amato gattone Kiki, un bel gatto di colore rosso, compagno di vita  e avventure, un affetto insostituibile che mi fece tornare alla mente la perdita di Piki e poi Dalì. Si guarda avanti e quando il cuore è gatto tutto è possibile :-)

I monelli di Francesca :-)

I monelli di Francesca :-)

Francesca cercava un gatto rosso come Kiki, lo trovò poco rosso, dolcemente gattoso (quando vuole)  in quello che ora si chiama Tiramisù, Tisù! Lo prese presso un allevamento di gatti norvegesi nel salernitano, purtroppo consigliata anche da me :-( da me che tifo incondizionatamente per i gatti norvegesi e che credevo fosse serio. I problemi si sono presentati da subito, Francesca mi chiamava spesso perché il piccolo non stava proprio bene ed è stato tutto il suo amore, le cure presso la clinica che lo ha accudito a farne questo bel gattone :-)

Ricordo foto di gattino spelacchiato, coda invisibile, magrissimo, ed ora ecco cosa è diventato! Ci sono sempre dei ma… l’associazione nazionale dei gatti non risponde per questione di privacy :-(

Pedigree, passaggio di proprietà … mah!

Lo sbadiglio di Nanà

Lo sbadiglio è segno di tranquillità per i nostri amici felini, appagamento e soddisfazione del loro essere.

Per noi umani è solo noia, il massimo del menefreghismo di tutto ciò che ci circonda.

Ma Nanaaaa! Che fai?

Ma Nanaaaa! Che fai?

Giornate strane per me queste ultime, incattivita un pò da comportamenti non propri di sani allevatori. Vien voglia di buttare all’aria quello in cui si è creduto, fare un passo indietro e dire attenzione!!! Ci credevo, spero di poter credere ancora che esistano allevatori seri ma negli ultimi tempi le delusioni lasciano spazio a certezze sconcertanti.

Poi, è un piacere ricevere una telefonata di aggiornamento della salute di un gattino ceduto, vorresti dimenticare la rabbia che sentivi pochi minuti prima, ma quella torna!

Non l’ho raccontato prima ma Saké (la gattina scimmietta) ha fatto un brutto volo dal sesto piano. E’ salva grazie al cielo, ma quanti accorgimenti per farla riprendere!

E quanti accorgimenti hanno gli allevatori per far crescere sani i cuccioli? Quanti controlli da parte delle varie associazioni vengono svolti?

Gattini ceduti prima dello svezzamento  (ho saputo che alcuni allevatori li cedono molto prima dei tre mesi),  vaccini poco credibili,  nel senso che non c’è tagliandino né firma del veterinario… ohhhh???

Ricordo di aver ricevuto richieste di gattini giovani da persone che credevano che così il cucciolo si sarebbe affezionato di più, niente di più sbagliato! I piccoli più vivono con la mamma e più saranno sani e indipendenti,  il percorso è l’inverso di noi umani 😉

Associazioni! SVEGLIA!!! O forse siete svegli già fin troppo? Ma come si fa ad accettare imbrogli di pedigree inverosimili già per il colore del gattino, come si fa ad accettare che una gatta possa mettere al mondo più cucciolate senza giusta  pausa?

Allevare: volontà e tanto impegno oppure mero interesse?

A sentire gli allevatori si sentono sfiduciati dal non ricevere le dovute attenzioni riguardo le cure che nutrono verso i loro gatti e prole, tant’è che hanno deciso di smettere di allevare. Questo per me era già programmato, ultima cucciolata e stop perché non ho alcun desiderio di sfruttare la mia Nanà.

Poi ci si è messa l’associazione della quale faccio parte, eddai!!!!

E’ che non si può avere tutto e tutto lo vorrebbero e gratis, le persone che desiderano avere un gatto di razza =O

Dolce gattone

Dolce gattone

Un bel gattone come Sire è difficile trovarlo anche nei migliori allevamenti, ha tutte le buone caratteristiche della razza dei norvegesi e in più è dolcissimo e giocherellone come nessun altro.

Quando presi Lord of my heart non ho badato al capello in sincerità, avevo bisogno di un micio di questa razza!  Lord mi sta dando tante soddisfazioni, è un cucciolone tenero tenero.

E a Suri cosa manca??? Quella bella gorgiera che ha perso con il caldo? Tornerà… ma la coda è meravigliosa 😉

Surissima!

Surissima!

Ora Nanà per l’ennesima volta è in calore, ma noi non diamo pillole!!!

Si abbozza, ci si divide per quelle poche stanze, non oso dirlo!

Tutto questo per poi sentirsi chiedere se regalo gatti :-(

Si sopporta il caldo…

Tornando ai pedigree… non farò nomi naturalmente ma il caso volle che scoprii un pedigree fasullo in quanto la femmina che venne coperta non lo aveva, così i cuccioli ebbero un altra madre… come la mettiamo? La signora ormai si era affezionata alla gattina e non volle che lo rivelassi. Linee di sangue se ne trovano ancora se funziona in questo modo?

Il rispetto

per chi dedica tutto se stesso all’amore per questa magnifica razza di gatti va via… gettato nello scolo di un lavandino! Oggi sono rimasta particolarmente colpita e se quello che penso è verità nessuno potrà fermarmi. Per pura coincidenza ho appreso di un pedigree non corrispondente, abbiamo verificato, preso accertamenti ed è così! Una svista? No, non l’accetto. Allevare vuol dire prendersi cura dei piccoli figli dei nostri pelosotti che un giorno andranno a vivere con personcine che offriranno loro tutto l’affetto possibile. Per questo non vanno ingannate! Il pedigree è una cosa seria e va richiesto con cognizione. Mi chiedo quanti altri casi siano stati ingiustamente sotterrati, quanti gattini hanno genitori dichiarati che tali non sono!

Oltre ciò sono felice perché con i nostri tesori c’è uno scambio reciproco d’affetto, come si dice, siamo pappa e ciccia :-) Ora sono con me, osservano e spiano ogni mio gesto sulla tastiera.

Alcuni padroncini dei nostri piccoli sono spariti, non sanno quanto male ci fa. Averli cresciuti ed accuditi per mesi, aver avuto contatti stretti con loro e non saperne più nulla è una crudeltà.

Altri ci hanno fatto sapere curiosità, inviato foto, e relativi accoppiamenti, che gioia!

La più immensa è stata avere un contatto con la padroncina della loro piccola nipote, figlia di Orzo e Rakel lince rossa, o forse Naiki, o forse…

Orzo, Orzotto per noi, si è sempre manifestato come il dolce tenero gatto impunito :-) la dolce peste di casa!!! In pratica è stato sempre lui a comandare la ciurma dei fratellini 😀

L’età dei gatti.

Oggi dopo tanto parlare al telefono finalmente sono andata a conoscere di persona un donna stupenda. Mi chiamò qualche tempo fa per una gattina norvegese ma non l’ho potuta accontentare, rimasi molto dispiaciuta perché quando mi raccontò la storia della sua micia capii che l’avrebbe amata davvero. Mi disse di aver vissuto con la piccola per ben 25 anni, da record! Ora, passato un anno dalla perdita si era decisa per averne un altra, un altra norvegese!!! Non so 26 anni fa quanti gatti norvegesi siano arrivati in Italia, ma soprattutto nella nostra zona, con tanto di pedigree. Curiosa, curiosissima le chiesi che cibo le dava:  molto di cucinato appositamente per lei (pollo e riso, pesce e riso)  croccantini delle migliori marche.

chi spegnerà la candelina?

chi spegnerà la candelina?

Quanto è importante la dieta dei nostri gatti! E l’amore, tanto! Che dire… sono rimasta affascinatata da tanta dedizione :-)

I gatti sentono, riconoscono chi li ama davvero, ne parlavamo proprio oggi con Gina. Lord ad esempio è amatissimo, discreto, buono. Sa quando non è il caso di essere invadente, anche se poco fa si era insediato davanti al monitor :-)

Così parlando ancora, Gina mi raccontava dell’educazione della sua  @micia e altrettando le raccontavo io, quando si tratta di pulire le alici attendono il regalino composti che sembrano delle statuine. Nella foto a fianco in occasione del primo compleanno di Lord gli feci il regalino dell’orata, magnifico!!! A candelina spenta, naturalmente, si mise a mangiucchiare con gusto!

Nanà

Nanà

Nanà invece da brava femminuccia è stata più titubante, tra dieci giorni compirà tre anni, come passa il tempo! E che bello passarlo con questa stupenda razza, i gatti norvegesi hanno secondo me una marcia in più 😉 basta solo quel vero affetto nei loro confronti e vi conquisteranno il cuore!

E’ un energia positiva quella che emanano, mai uno sgarbo, un graffio, hanno trasformato la mia vita in una scoperta positiva a dispetto di tante persone negativissime.

Il Magnificat

Oggi ho fatto un breve salto al Magnificat perché avevo desiderio di incontrare di nuovo Carmen, vedere i suoi mici e godere di tanti bellissimi gatti. Il tempo di farle visita è durato ben poco, non volevo disturbare. Finalmente ho visto di persona la signora Flavia che gentilmente mi risponde dalla sede dell’Anfi, è lei che si occupa dei pedigree ed è sempre molto disponibile, caramente la saluto, semmai mi leggerà 😉 C’è un argomento che vorrei però mettere in dubbio, le persone che hanno assistito apprezzavano di più i main coon che i norvegesi e non me ne vogliano ma i caratteri sono molto diversi, la taglia, è vero, è magnificat! Sono meravigliosi, non nascondo che se li avessi conosciuti prima ci avrei fatto un pensierino 😉  poi qualcuno ha detto: ma chissà quanto mangiano! Se non ci può permettere un gatto pensando che deve essere nutrito con il dovuto cibo… lasciate stare.  E’ come per noi umani, quanti cibi ci fanno stare male? Sono esserini e se vogliamo che crescano sani per ogni momento della loro vita c’è l’alimento giusto. Puma e Pamy stanno crescendo benissimo così come i loro genitori .

Prof

Alla Prof piace molto giocare, ogni giorno nuove scoperte.

Ieri ad esempio ha visto che sul tavolino in balcone si può togliere il tappo e guardare di sotto gli altri fratellini, naturalmente invidiosi della sua postazione.

finalmente ferma

finalmente ferma

Neanche il caldo di questi giorni sembra frenarla.  Già la immaginavo nella nuova casa a Firenze, osservare la neve d’inverno attraverso la finestra, giocare con il suo nuovo compagno, ed invece così non sarà perché ahimè sono parenti :-( per fortuna ho chiesto del pedigree e l’ho notato altrimenti sarebbe stata una delusione maggiore.

In effetti bisognerebbe sempre chiedere immediatamente se si possiede già un gatto e di questo il suo pedigree, normalmente lo faccio ma questa volta mi è davvero sfuggito.

Ora dormono tutti, chi da una parte chi dall’altra ognuno a modo suo, chi a pancia all’aria, chi letteralmente sdraiato e chi acciambellato. Puma ad esempio ha scelto di dormire in bagno, Pamy e Pelù in cucina, tutti gli altri in sala e papà Lord si gode il fresco sull’armadio in camera 😉

Ed io potrei stirare tranquillamente ora…

… ma appena prendo l’asse i micini si mettono sotto a giocare come pazzi!

Oggi primo vaccino :-)

adoro questo micio dispensa pappe :-)

adoro questo micio dispensa pappe :-)

… e prima uscita di casa per i piccoli mici. Due trasportini, uno per mamma Nana’ con le tre piccole Pupa, Pamy e Puma, l’altro con i più indipendenti: Prof, Pelù e Pepe. Visita di controllo tutto ok e punturine per vaccino eseguite senza che i piccoli se ne siano accorti. Tornati a casa per loro è stata una semplice novità, per Nanà un pò meno: li chiamava a raccolta come per controllare se ci fossero tutti.

Un grazie speciale alla  Dott. Sanua 😉

Da qualche giorno invece c’è la Prof che mi fa davvero ridere: dopo aver fatto pappe si addormenta nelle ciotole, è davvero spassosa :-)

relax di Prof

relax di Prof

Ieri è venuta una coppia di “umani” a vedere i gattini, persone davvero in gamba. Non hanno fatto l’invasione come qualcuno, purtroppo fa, hanno aspettato, giocato, osservato. Pupa ha trovato la nuova famiglia che sono certissima la riempirà di coccole ed attenzioni, sono proprio felice per lei :-)

I piccoli potranno lasciare casa dopo il tre di agosto, provvisti di libretto sanitario in regola con vaccini e pedigree ANFI.

I mici sono guardati a vista, hanno scoperto la pioggia che scende dal cielo, per loro ogni giorno che passa è una conquista in più e lo è anche per me che li osservo. Stamattina per la prima volta hanno avuto modo di sentire la sveglia ed erano lì tutti insieme per capire cosa fosse quello strano suono…