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Monthly Archives: giugno 2010

Norvegesite acuta, senza dubbio ;)

Ho appena lasciato un post, ieri, dedicato a Prof ed ecco che mi giungono foto di un altra gatta che amo (ma quale n0n è stata amata?)

Olly

Olly

Olly sorellona di Onda in quanto due sole femminucce della prima cucciolata è ancora integra e le auguro con il cuore di avere cucciolotti sani, belli come lei.

Dolce Olly, ti invio da parte dei tuoi genitori coccole e di più! Sei bellissima!!!

Si avvicina il tuo secondo compleanno, a giorni. Miao Olly!

Una foto in regalo: Prof!

è lei, siiii!

è lei, siiii!

Bel regalo oggi, Diana mi ha inviato una foto di Prof. Come definirla? Tutta la mamma, un carattere tutto suo, dominante.  Nonostante la brutta vicenda (ha ingoiato il filo del telefono) non si arrende, non le è bastato. Allerta in casa di Diana, capisco benissimo, Nanà che ormai è grandicella, due volte mamma quindi matura… macché??? Bisogna sempre prestare la massima attenzione, basta un sandalo, un  vestito pieno di bottoni allettanti che il pericolo è vicino.

Se questa è l’indole delle gatte tricolori… mhhh!

Prof mi ha lasciato un segno, grande. Nanà e lei erano inseparabili, guardarla in questa foto è come se fosse ancora con noi, davvero un bel regalo!

Prof sei stata forte, hai superato un brutto intervento che grazie alla tua famiglia umana hai combattuto e sei ancora con noi, la tua compagna Penelope sicuramente ha capito, come pochi umani potrebbero fare.

Tra un paio di mesi avrai dei fratellini/sorelline, auguro loro di trovare l’amore che hai trovato tu.

Finalmente… si puo’ fare ;-)

Da oggi i nostri Lord e Nanà finalmente si possono “incontrare” 😉  E’ tutto a posto con i test, non aspettavamo che la conferma.

Pantera Rosa

Tiriamo un sospiro di sollievo a casa, le porte possono essere aperte, a loro  e nostra,  soprattutto, disposizione 😉

Non sono stati giorni dei migliori, ma quando c’è amore si sa, tutto si supera, eccome!!! Sarà difficile vederli così deturpati ma il gioco, si fa per dire, ne è valsa la candela, mi sento rassicurata finalmente!

Non riesco, non c’è pace :(

Provo a mettermi a letto per quel riposino tanto desiderato, ma non si può.  Arriva Nanà che mi ricorda della sua figlia che non c’è più. Nanà che mi stringe e ha  bisogno di contatto, quello che la famiglia di Pupa non potrà più avere, i lacrimoni mi tengono sveglia, impossibile rilassarsi ed eccomi quì per questo ennesimo sfogo, a calde lacrime.

Devo pensare a Pelù adesso, ho bisogno di sopravvivere a questo dolore.  Pelù stanotte è arrivato in Svezia, abiterà lì insieme al suo amichetto Unik e alla sua famiglia umana. Pelù conquista tutti come hai conquistato me!

Guardo Lord e penso a Pupa.

E’ inevitabile ormai, Pupa non c’è più ma Lord il suo “papino” mi ricorda quei brutti momenti e quando lo pettino, lo guardo appena, senza più quella bellissima gorgiera mi tornano alla mente le angosce di quella domenica quando Francesca all’improvviso mi telefonò dicendo che Pupetta era grave e aveva bisogno di sangue. Partimmo per Roma nell’arco di mezzora, Lord poteva donare il suo sangue alla piccola. E’ stata una cosa talmente improvvisa che non ho avuto il tempo di realizzare cosa fosse successo, l’importante era salvare Pupa!

Ero in apprensione non solo per Pupa poi  anche per il mio Lord pur sapendo che stavo facendo il giusto. Il ritorno a casa è stato a dir poco incredibile, quella fascetta che gli volgeva la zampa non lo faceva camminare e non c’era verso di toglierla, ormai era diffidente anche nei miei confronti :-( Tolto l’ostacolo, finalmente, decido di farlo incontrare con la sua amata, tanto cosa vuoi che faccia??? E invece no! E’ partito alla grande 😉 tanto che ho dovuto subito separarli, pant, pant!

Grande Lord! Avevi appena donato il sangue e già pensavi a donare… dell’altro 😉

Pensiero per Pupa

un anno fa...

un anno fa...

Non si dorme, Pupa è nel nostro cuore, ce lo ha rubato con la sua delicatezza, il suo ricordo sarà indelebile. Prima la rabbia ora un grande pianto che non se ne va…

Non riesco a farmene una ragione, Lord e Nanà sembra abbiano capito, sono discreti e sentono il mio dolore.

Un pensiero grande va a Francesca, Tommaso e Fabrizio che di dolore ne hanno certo  più di me. Pupa faceva parte della loro famiglia e se fosse stato possibile sono certa che l’avrebbero inserita tra i componenti del nucleo familiare, tanto è stata presa a cuore la Pupetta, indimenticabile.

Ho tante foto di lei conservate, ho scelto questa perché mi ricorda momenti belli, piccola, ancora con il colore degli occhi azzurri.

Pupetta nostra, è stato fatto il possibile per te, probabilmente qualcosa non è andata per il verso giusto, temo.  Baci piccola.

Non è il ponte del 2 giugno ma quello dell’arcobaleno

Oggi l’amata Pupa è volata sul ponte dell’arcobaleno. Scrivo perché la coscienza mi detta di farlo, il cuore piange finchè non capiremo la realtà del suo male. Di certo non allevierà il nostro dolore, ma chissà che non serva per salvare altri esserini.

Ne scriverò perché la storia non mi scende, ho bisogno di sondare, capire come  a seguito di una sterilizzazione possano accadere queste … non trovo parola che significhi il mio pensiero, e capperi!!!