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Monthly Archives: settembre 2010

Gatti norvegesi, come descriverli?

Negli ultimi giorni la mia norvegesite si sta acuendo, spero non sia grave, li adoro ogni giorno di più :-)

Lord non fa altro che chiedermi bacetti sulla fronte, le sue abitudini per farseli dare sono alquanto curiose. Si nasconde dietro la porta del bagno, aperta,  sulla vasca  aspetta che io lo cerchi e come per dirmi evviva sei arrivata, china il capo per essere sbaciucchiato 😉

Lo stesso fa quando aspetta che gli apra il rubinetto dell’acqua, in realtà è solo una scusa per altri bacetti..

E poi corre come un coniglio,  correndo si gira e con gli occhi mi sfida:  non ce la fai ad acchiapparmi eh?

Nanà invece è la mia ombra, come sempre, ma ultimamente di più. A volte mi creo dei problemi, non sono tranquillissima ho sempre qualcosa da fare e lei è il mio freno, per non disturbarla mi trattengo sul divano, il nostro divano, con lei allungata totalmente su di me. E guai se Lord prova ad avvicinarsi! Allunga velocemente le sue zampette sul muso di Lord a mo’ di proprietà privata 😀

E’ gelosissima, come si accorge che sto spazzolando Lord arriva subito e vuole tutte le attenzioni per sè, povero Lord che pazienza… di gatto innamorato 😉

Mi fa i regalini, ruba gli scontrini del superenalotto (ormai è un vizio) e me li porta perché giochi con lei e li lanci. Ora è sulla stampante, mi osserva con lo sguardo languido in attesa che arrivi la notte per stare vicinevicine.

La chiamo spesso ranocchietta, per via dei suoi versetti, non miagola ma gracida! :-)

Non posso immaginare la mia vita senza di loro, non sono figli, né io sono la mamma, sono splendidi felini, magici e sensibili, i miei migliori @mici!

Pelù in Svezia…

Venerdì scorso, 17, ho avuto un regalo bellissimo, le foto di Pelù in Svezia :-)

Un emozione indescrivibile che ancora mi prende nel cuore, ripensare al cucciolo che era e vederlo così cresciuto con quell’espressione da leoncino mentre osserva la gallina con i suoi pulcini, la sua delicatezza nel non disturbarli.

Pelù osserva la gallina...

Pelù osserva la gallina...

Da cucciolo si è sempre fatto notare per la dolcezza, era il mammo per i suoi fratellini,  attaccato a Prof in particolar modo, era letteralmente il suo suddito!

Aver saputo che vive felice, corre tra i prati insieme al suo compagno Unik anche lui norvegese delle foreste, l’immaginazione diventa visione. Li vedo felici salire sugli alberi, rincorrersi, osservare la natura e predare tutto ciò che è animato 😉

eh si è lui ...

eh si è lui ...

Kristina mi ha inviato anche questa foto dove Pelù sembra proprio un gufetto :-) il flash regala anche queste fantasie!

Queste sono le cose che riescono a farmi guardare avanti, dimenticare certo che no! Ogni gattino cresciuto con noi avrà sempre il suo posticino nel cuore e nell’anima.

Ieri abbiamo fatto visita all’expo di Genzano, quattro espositori di gatti norvegesi delle foreste, li ho guardati e riguardati nuovamente, assaporati con gli occhi. Scambiato quattro chiacchiere con gli allevatori. Belli quei cuccioli sì, ma nulla va tolto ai nostri 😉

sei adulto Pelù!

sei adulto Pelù!

In questa foto si nota molto la somiglianza con Lord, è lui! Pelù è stato proprio fortunato e pensare che Lord vive in appartamento mi fa quasi sentire in colpa. Lord e Nanà non capiranno mai cosa vuol dire passeggiare sulla neve affondando le zampette, non potranno salire e scendere dagli alberi, cacceranno solo topini finti e osserveranno la natura, le stagioni che si alternano, attraverso i vetri delle finestre o al massimo si scalderanno al sole in balcone osservando i piccioni che li sorvolano.

E’ triste pensarla così lo so …

Guardiamo avanti, Nanà!

Sono passati poco più di 10 giorni, si pondera la possibiltà di un nuovo accoppiamento, tra un mese circa. Al tempo stesso mi sento confusa, non propriamente certa. E’ stata un esperienza che vorrei dimenticare al più presto, difficilmente accadrà :-(

Ma c’è lei, eccola,  insolente e gattona più che mai.

a esposizione!!!

a esposizione!!!

Non ha dimenticato, lo sento, ha solo ancora tanta voglia di cucciolotti.  Per la verità non le posso dare torto, stanotte ha giocato come faceva quando aveva da crescere ed “educare” i suoi piccoli. Ah! Diana ne sa qualcosa 😀

Dobbiamo considerarci fortunate, Nanà sta benone, ma da qualche giorno è già in calore… e allora si torna…. si torna alle separazioni, maniglie che girano e chiudono, aprono.  Notti a metà, essere presente per entrambi.

Un mumble…

…che difficilmente manderà in ferie quel poco che è rimasto del mio piccolo cervelletto (c’è mai stato??? Mhhhh siiiii!!)

Il mumble nello specifico riguarda il mio comportamento, non riesco a darmi pace per quello che è successo, chi mi fa coraggio e dice che può succedere, ringrazio tutti. Rimane che non doveva andare così.

In quel nome un destino, QUIZ

gatto-e-arcobaleno-3-ridotto1Il destino gioca con noi, accettarlo però è difficile.

Ieri in tarda mattinata Nanà ha dato segni evidenti del parto imminente (anche nella notte). Zitte e quatte eravamo sul divano, luogo da lei deciso perché molto intimo con me, mentre mio marito era in balcone ignaro di quello che stava per accadere. Erano le 11 del mattino. Dopo una decina di minuti e tanti affanni di Nanà si avvera l’evento tanto desiderato. Vedo spuntare un fagotto, enorme, troppo. Nanà prontamente elimina la placenta ma io noto immediatamente che il piccolo non guaisce, era già morto!!! Nanà inizia amorevolmete a leccarlo, per ridargli vita ma nulla :-(

Non si può crollare in quei momenti! Chiamo subito la veterinaria la quale mi spiega che dovrei rianimarlo io, ma come??? Ci sta pensando Nanà! E Nanà lo cerca ancora… le sue mammelle sono gonfie di speranza per quell’allatto che mai sarà. Non riuscivo a torglierle il piccolo, i suoi reclami erano fin troppo evidenti e temevo che potessero interrompere il parto di altri piccoli, che non c’erano…

Trovo solo ora la voglia di scriverne, mi sono sfogata al momento con persone care che sapevo avrebbero capito. Il dramma che mi fa sentire un idiota, stupida davvero, è il non aver considerato lo stato di salute di Lord. Aveva da poco donato il sangue alla piccola Pupa, (dissanguato per la verità dato che in quelle condizioni non lo abbiamo mai visto) poi i prelievi per i test FIV e FELV, che seme poteva avere?

Sono stata una sprovveduta che predica bene e razzola male, quest’é!

Quiz era un gattone lungo circa 20 centimetri, nero, le unghiette evidenti,  i polpastrelli scuri, grande.  Non ho voluto pesarlo né scattare foto, lo ricordo così, il caro gigante, il grande Quiz che rimarrà tale, per due strani motivi.

Me li chiedo da ieri, troppo ce ne sarebbe da scrivere…